Cosa ci fanno otto giapponesi in cravatta e vestito scuro, scarpe lucide nella polvere, che scrutano un fienile?

Poniamo il caso voi foste un gruppo di politici locali giapponesi del distretto di Yamagata in delegazione a Roma: oltre al classico giro turistico del Colosseo e delle rovine sareste sicuramente interessati a visitare anche Agricoltura Nuova.

L’idea del Giappone, come ci fa notare

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l’opuscolo turistico del distretto di Yamagata regalatoci, ci fa affiorare alla mente subito l’immagine di una metropoli ipermoderna punteggiata di grattacieli. Non sempre questo corrisponde a vero, il Giappone è anche natura, agricoltura, armonia tra uomo e la terra su cui vive, basti pensare agli insegnamenti di Fukuoka e alla rivoluzione del filo di paglia.

Scopo della visita della delegazione era raccogliere informazioni su come Agricoltura Nuova sta operando nel campo della bioedilizia e delle energie rinnovabili. Dai primi anni del duemila infatti la cooperativa si è inserita, anche con l’aiuto di imprese specializzate, nella filiera agro-energetica e agisce con il duplice obiettivo di raggiungere l’autosufficienza energetica per l’azienda e integrare il reddito agricolo attraverso investimenti su varie fonti rinnovabili.

Vari gli impianti presenti nell’azienda, tra cui il più importante, realizzato e attivo ormai da alcuni anni, è il fienile solare. Il fienile coperto di pannelli fotovoltaici in silicio amorfo realizzati con il brevetto della triplice giuntura della Uni-Solar, ha una potenza di 20 kwp e produce un quarto del fabbisogno energetico della cooperativa. In programma, in futuro, anche un impianto per la produzione di energia elettrica e termica a partire da biomasse, in primis scarti di produzione e residui di potature verdi. Ma, più curioso, è il progetto della serra fotovoltaica realizzata mediante l’azionariato diffuso.

In questo percorso nel mondo delle rinnovabili e del “conto energia”, che dura ormai da più di un decennio, la cooperativa ha sempre avuto una attenzione particolare verso la divulgazione delle conoscenze raccolte nel processo – siano esse di natura tecnica o di iter burocratico – ad uso di piccole aziende agricole che vogliano affrontare questo tipo di investimento. Con questo scopo ha ideato, ed è a disposizione del pubblico e delle scolaresche, previo appuntamento – il centro informazioni per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili, della bioedilizia e dell’efficienza energetica degli edifici.

E così possiamo tornare al nostro quesito: cosa ci fanno otto giapponesi in cravatta e vestito scuro, scarpe lucide nella polvere, che scrutano un fienile? Ammirano dei pannelli fotovoltaici in un’azienda all’avanguardia.

P.S. Il dovere di cronaca ci fa ammettere che insieme all’opuscolo, la delegazione giapponese ci ha lasciato una scatola di dolcetti locali. A questo proposito, vi terremo aggiornati.