Chi le ama e chi proprio non le puA? sopportarea��: le fave

A Roma e un po’ in tutto il Lazio non A? il primo di Maggio se non si fa il tradizionale spuntino di fave e

pecorino. Dall’oggi al domani nascono piccoli chioschi che durano solo per

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la vita delle farfalle e da ceste, cassette, carriole ecco che spuntano i bei baccelli verdi. Ma passato il primo Maggio che si fa con le fave?

Le Fave, sono i semi della pianta Vicia Faba, una leguminosa. Le fave sono un alimento antico, numerosi i riferimenti fin dall’epoca greca e romana, quando erano legate al culto dei morti, forse per la caratteristica fioritura bianca e nera, piuttosto rara in natura. Nel Medio Evo perdono un po’ della loro popolaritA�, cedendola ai fagioli, appena giunti dalle Americhe.

Fave fresche sono i legumi meno calorici 40kcal , sono ricche di proteine, fibre, e sali minerali. Le fave sono un alimento energizzante, tonico e diuretico. Le fave dunque sono un alimento nutriente e, passato il primo maggio, possono essere mangiate crude o cotte, insieme a formaggi e affettati, oppure in minestre, zuppe e insalate.